giovedì, marzo 13, 2008
il suo corpo caldo sul mio. il suo peso mi fa sentire viva. non lo lascio, lo stringo forte con tutta me stessa. gambe, braccia, fica. uscirà prima o poi, è inevitabile. ma adesso è mio. solo mio.
quando il suo fiato si mescola al mio, lui è un pezzo della mia anima.
mordere la sua bocca all'infinito è una professione che intraprenderei volentieri, a tempo indeterminato.
venerdì, novembre 30, 2007
aragosta sono
in acqua che bolle
coperchio il tuo sorriso.
sabato, agosto 04, 2007
dovevano passare quasi tre mesi per capire davvero che razza di pezzo di merda vigliacca sei. meglio tardi che mai. grazie per avermi aperto gli occhi.
ADDIO
non mi piace quella che sono diventata, quella che mi hai fatto diventare. con le tue mancanze, con le tue assenze. adesso riempio tutti i vuoti che hai lasciato, tutti i buchi che hai scavato, incapace di riempirli. prendete, siore e siori, questa è la donna di tutti. prendete a piene mani quella che sono diventata. una troia pubblica...
martedì, luglio 03, 2007
qualcuno crede, ha creduto, di potermi trattare da puttana. si sbagliava. sono io che decido di essere troia, se è il caso. gli ho fatto male. giusto un pochino. tanto per fargli capire chi è che comanda, qui. un po' mi è spiaciuto. prometto: cercherò di essere più gentile, la prossima volta. col prossimo coglione.
mercoledì, giugno 27, 2007
metti il tuo sguardo ghiacciato sul detonatore, dài, riduci in polvere tutto, così potrò ricominciare.
[cristina donà]
domenica, giugno 17, 2007
è colpa mia. avrei dovuto legarti. come volevi e non volevi. come chiedevi e non chiedevi. invece ho messo la tua libertà davanti alla mia. e mi sono legata a un'ancora incagliata sul fondo melmoso.
giovedì, giugno 14, 2007
non sei nel cuore. sei nel cervello. nel cervello, cristosanto. non ho la chiave per farti uscire. aprire le gambe non serve, per farti uscire da lì, maledetto.
sabato, giugno 09, 2007
vattene.
lascia in pace il mio cuore: non ti appartiene.
mercoledì, maggio 16, 2007
insetti mi passano addosso come ai morti. ma io sono viva, mi pare. li brucerò col fuoco delle vene. uno a uno li colpirò con alito di fiamma. con sputo di veleno li annienterò...
